Microchip, una delle maggiori società di processori per soluzioni embedded, offre un microcontrollore orientato per le applicazioni X-10, vale a dire di tipo home automation.La proposta Microchip è sicuramente invitante sia perché offre un driver software già collaudato e sia, grazie al microcontrollore, riduce la componentistica esterna a pochi elementi.
Fornire software per i propri dispositivi è una scelta vincente della società: si offre codice sorgente facilmente adattabile per ogni esigenza in cambio dell’uso dei dispositivi Microchip, sembra proprio un’iniziativa civetta. Si propone un oggetto per venderne un altro.
Può un programmatore disinteressarsi dell’hardware di una CPU?
