Samsung, il nuovo eccezionale modulo RAM che batte persino i PC

di Gio Tuzzi Commenta

Il colosso sudcoreano Samsung ha comunicato una novità davvero particolarmente gustosa, soprattutto per tutti coloro che sono appassionati di questo genere. stiamo facendo riferimento al fatto di aver realizzato e tolto i veli al primo modulo di memoria RAM DDR5 sul pianeta che può contare su una capacità pari a ben 512 GB.

Il modulo DIMM è stato ideato avendo bene in mente quelle che sono le principali esigenze dei server e dei data center di nuova generazione che andranno a sfruttare le memorie DDR5 a breve. Tra gli altri, il riferimento è nei confronti degli AMD EPYC Genova e agli Intel Xeon Scalable Sapphire Rapids.

Questo modulo di memoria DDR5 registered DIMM può vantare, come abbiamo detto, la bellezza di 512 GB e si caratterizza per andare a sfruttare qualcosa come 32 stack da 16 GB che sono correlati e basati sulla bellezza di otto moduli DRAM da 16 GB. Gli stack 8-hi si caratterizzano per andare a sfruttare delle interconnessioni internet realizzate con un materiale come il silicio, che offre la possibilità di sfruttare una potenza inferiore e un segnale che resta in ogni caso di notevole qualità.

Il colosso sudcoreano non ha, però, svelato quale sarà il picco di velocità massimo in riferimento al trasferimento dei dati che queste nuovissime memorie RDIMM sono in grado di supportare. Certo, era una mossa piuttosto scontata e attesa, dal momento che l’azienda non può di sicuro andare a togliere i veli a certe specifiche legate ai portali server di nuova generazione.

Un aspetto particolarmente interessante e che merita di essere approfondito, però, riguarda senz’altro questa nuova RDIMM da 512 GB del colosso sudcoreano. Ovvero, il fatto che questo modulo di memoria va a sfruttare gli ultimissimi device di memoria DDR5 da 16 GB sempre di Samsung, che hanno preso il posto degli isolanti classici, sfruttando la presenza di un materiale high-k che, in origine, è stato impiegato le porte logiche per ridurre il più possibile la corrente di dispersione.

Detto questo, è interessante mettere in evidenza come non si tratta certamente della prima volta che Samsung decide di impiegare la tecnologia HKMG in riferimento alle memorie. Infatti, correva l’anno 2018 quando ha cominciato a sfruttarla per quanto riguarda i device GDDR6 ad elevata velocità. In linea teorica, l’impiego di HKMG potrebbe dare una mano ai device DDR5 del marchio asiatico a toccare velocità di trasferimento dati sempre maggiori.

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