I prezzi degli Ultrabook

di Francesco Commenta

Ma, in sostanza, questi Ultrabook quanto costeranno? In effetti, al momento non sono ancora del tutto chiare le posizioni dei singoli produttori. Secondo alcune indiscrezioni messe in risalto da Taipei News a proposito delle difficoltà oggettive di produzione dei nuovi Ultrabook (da Asus a HP),  sarà ben difficile proporre queste soluzioni architetturali sotto i $1000 come già avevano proposto al recente Computex 2011.

Ricordiamo che esiste una reale esigenza commerciale; in effetti, è fortemente necessario proporre ad un prezzo decisamente concorrenziale le linee Ultrabook, come richiesto dalla stessa Intel, al fine di essere fortemente alternativo alle soluzioni Apple della serie MacBook Air.

Il prezzo di queste soluzioni è una variabile ancora non ben identificata tanto che un’altra agenzia d riferimento ha ipotizzato un prezzo finale tra i 1000 e i 1600 dollari per le soluzioni Asus della serie UX21 e UX31. Ricordiamo che queste soluzioni della casa Asiatica saranno le prime soluzioni della linea Ultrabook suggerite per il mese di settembre o, al più, per ottobre.

In realtà parliamo di prezzi decisamente ancora da fissare esattamente per via della presenza di soluzioni di seconda generazione su un fattore di forma da 11.6 pollici con processori Intel della serie Core i5 o i7 e con memorie a stato solido. Le caratteristiche scelte non sembrano riflettere una piattaforma da meno di 1000 dollari.

Non solo, mettere a punto un Ultrabook non è un’impresa facile per via delle caratteristiche tecniche che devono offrire. Per prima cosa rispettare gli standard qualitativi imposti da Intel non permette di assicurare prezzi decisamente concorrenziali e, di sicuro, superiori al prezzo di listino consigliato.

Infatti, costruire un Ultrabook vuol dire utilizzare memorie a stato solido e pannelli ultrasottili con batterie a polimeri di litio: un’insieme di prodotti che non permettono di scendere al prezzo suggerito da Intel.

Per convincere i produttori di accettare queste nuove linee di produzione, il colosso americano ha pensato di mettere punto alcuni incentivi… beh vedremo!

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