Ci sarebbero piccoli problemi hardware dietro il ritardo di produzione dell’iPhone 18. Secondo quanto riportato dal leaker noto come “Fixed Focus Digital”, Apple avrebbe scelto proattivamente di posticipare il lancio dell’iPhone 18 standard come parte di una strategia di mercato deliberata. Questa mossa avrebbe permesso di estendere il periodo di vendita dell’iPhone 17, riducendo al contempo i costi di produzione e migliorando la posizione competitiva di Apple rispetto ai rivali Android.

Chiarimenti sul ritardo di produzione dell’iPhone 18
Insomma, va chiarita la storia del ritardo di produzione dell’iPhone 18. In due nuovi post su Weibo, Fixed Focus Digital ha affermato che il passaggio al modello standard di iPhone 18 era in gran parte inevitabile a causa delle carenze nella catena di approvvigionamento globale e che Apple ha fatto la scelta deliberata di posticipare il dispositivo piuttosto che affrettarne l’uscita sul mercato.
Estendendo il ciclo di produzione dell’iPhone 17 e avviando una produzione su larga scala, Apple starebbe sfruttando il tempo aggiuntivo per consolidare la quota di mercato dell’iPhone 17 nella fascia di prezzo media prima dell’arrivo del suo successore, che avrà prestazioni inferiori. Secondo la fonte, Apple punta a una fornitura sufficiente di iPhone 17 per partecipare all’evento di shopping online Double 11 in Cina, previsto per la fine dell’anno. Il Double 11, noto anche come Singles’Day, è uno dei più grandi eventi annuali di vendite al dettaglio al mondo e un importante campo di battaglia per la quota di mercato degli smartphone in Cina.
La fonte ha descritto l’approccio come un “meccanismo di aggiustamento del mercato straordinariamente intelligente”, suggerendo che la commercializzazione di un iPhone 18 con specifiche inferiori sarà più facile da assorbire se arriverà circa 18 mesi dopo l’iPhone 17, momento in cui la generazione precedente avrà già dominato il segmento di mercato principale per un lungo periodo. Fixed Focus Digital ha descritto la strategia come un modo per ridurre contemporaneamente i costi di produzione e aumentare la quota di mercato rispetto ai concorrenti Android.
I post aggiungono una dimensione strategica a quella che è diventata una serie di voci di un downgrade per il dispositivo. Il leaker ha inizialmente riportato che Apple sta implementando alcuni downgrade di produzione sull’iPhone 18 come misura di riduzione dei costi, prima di aggiungere che sia le specifiche del display che il chip saranno interessati. Apple potrebbe pianificare di modificare il nome del chip della serie A utilizzato nel dispositivo per nascondere l’entità della modifica. Si dice che i test di validazione ingegneristica dell’iPhone 18 e dell’iPhone 18e si stiano svolgendo simultaneamente a giugno, il che è in linea con l’idea che i due dispositivi condividano ora una significativa sovrapposizione ingegneristica.
Più recentemente, la fonte ha affermato che alcune parti sono intercambiabili tra l’iPhone 18 e l’iPhone 18e, il modello più economico, indicando che una certa convergenza di specifiche tra i due dispositivi è reale e misurabile a livello della catena di fornitura. “Credetemi: il modello standard di iPhone 18 è stato declassato e il suo lancio posticipato: questa decisione è definitiva e non cambierà”, ha aggiunto.
Si prevede che iPhone 18, iPhone 18e e iPhone Air 2 vengano lanciati nella primavera del 2027, mentre iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e l’iPhone Ultra pieghevole dovrebbero arrivare nell’autunno del 2026. Una strategia di lancio separata, che preveda la distinzione tra modelli Pro e standard, è stata ampiamente riportata fin dallo scorso anno, con Ming-Chi Kuo e Nikkei tra le fonti che hanno confermato il piano.